Docenti della scuola media

Matthew Ingram | Deputy Head
Caviglia Campus 

"Lo scopo semplice di tutti gli educatori di St. Louis è di supportare e guidare tutti gli studenti durante il loro Viaggio d'Apprendimento e di aspirare alla nuvola più lontana così che, se anche la mancassero, sarebbero comunque seduti sul picco della montagna più alta"

 

Gavin Williams | Deputy Head 
Colonna Campus
 

"Il successo di St. Louis è costruito sulla forza del rapporto tra studenti e insegnanti. Lavoriamo come individui motivati a livello internazionale, siamo compassionevoli e fiduciosi e speriamo di poter contribuire positivamente alla comunità"

 

Robert Bulmer | Academic coordinator 
Middle school Colonna
 

"Il successo di St. Louis è costruito sulla forza del rapporto tra studenti e insegnanti. Lavoriamo come individui motivati a livello internazionale, siamo compassionevoli e fiduciosi e speriamo di poter contribuire positivamente alla comunità"

 

Nick Tollitt | Academic Coordinator
Middle school Caviglia 


"Gli anni della scuola media alla St. Louis School sono fondamentali per la formazione dei nostri studenti, li portano infatti ad acquisire quelle abilità pragmatiche necessarie ad eccellere negli studi. Una buona istruzione poggia sulla chiarezza, sulla comunicazione trasparente e sulla coerenza. Grazie ad una pianificazione delle lezioni dedicata agli interessi e ai bisogni specifici di ogni studente ed attraverso un sistema di chiari e dettagliati feedback, ci assicuriamo che i nostri alunni siano preparati ad ogni passo della loro carriera scolastica e che siano sempre accompagnati dall’amore per l’apprendimento."

 

Davide Zanoni | Italian Coordinator
Middle school Colonna 


"Non credo ci sia qualcosa di più stimolante che lavorare con gli studenti. Avere a che fare con ragazzi intellettualmente vivaci, in un'età dove la mente è aperta e desiderosa di apprendere, porta con sé tante soddisfazioni ma anche un grosso carico di responsabilità. Cerco sempre di tenere a mente una famosa frase di Sydney J. Harris:  “Lo scopo dell'educazione è quello di trasformare gli specchi in finestre”. Mi piace infatti vedere nell’insegnante non qualcuno che riduca metaforicamente gli studenti a “specchi” che riflettono a-criticamente idee altrui (o peggio ancora, le proprie), ma che li aiuti a diventare “finestre”, qualcosa cioè che, sostenuto dalla curiosità, si apre e consente di guardare lontano."